
Maria Vittoria Lodovichi
(1946 – 2022)
Maria Vittoria Lodovichi è stata una psicoanalista di grande rilievo nel panorama psicoanalitico italiano.
Nata a Marina di Pisa ha dedicato la sua carriera alla psicoanalisi, con un particolare interesse per le tematiche del legame sociale, dei nuovi sintomi e dei disagi della civiltà.
Ha fatto parte di Nodi Freudiani, contribuendo alla diffusione del pensiero psicoanalitico, ed è stata vicepresidente della Rete Nazionale Disabilità Intellettiva, un impegno che l’ha portata a coordinare seminari rivolti ai genitori e supervisioni per educatori. Era inoltre socia della Casa Verde, fondata da Françoise Dolto, oggi evolutasi nella Casa Verde online.
A livello internazionale, Maria Vittoria ha partecipato ai lavori di Convergencia, una rete internazionale di psicoanalisti, e ha fatto parte del comitato scientifico della rivista interdisciplinare Ri-nascere, dedicata alla salute della donna.
Tra le sue pubblicazioni si ricordano il libro Legame sociale tra gli psicanalisti (ETS, Pisa) e numerosi saggi di clinica psicoanalitica, con un focus particolare sull’arte, un ambito che amava e studiava profondamente.
Il suo impegno non si è limitato alla pratica clinica e alla scrittura: Maria Vittoria ha partecipato attivamente a iniziative culturali e psicoanalitiche pubbliche, portando il suo contributo prezioso in molteplici contesti.
Un’eredità culturale e professionale
Maria Vittoria Lodovichi ha lasciato un segno indelebile nella comunità psicoanalitica italiana e internazionale. Il suo amore per l’arte e la sua dedizione alla psicoanalisi vivono oggi attraverso i suoi scritti, i progetti che ha sostenuto e la sua biblioteca che, attraverso le molte persone che parteciperanno al progetto, aiuterà a sostenere un percorso di formazione.
